02 aprile 2026
Le novità di oggi sono fresche e sono più di una. Stasera abbiamo provato, come ormai facciamo ogni settimana da tempo: il primo giro di boa è avvenuto e il lavoro di composizione procede. Direi che siamo al 53-55% dell'opera; Fenice ha gambe solide!
È un pezzo psichedelico "quasi" puro; dico quasi perché è sicuramente ricco di suoni e atmosfera, ma anche estremamente complicato da arrangiare. È un brano con armoniche molto spinte e dilatate che devono incastrarsi e non sommarsi, susseguirsi e non interferire. Le frequenze non devono impastarsi, rendendo il suono informe e confuso; per questo dobbiamo giocare sui tempi di ingresso, sulla lunghezza degli eco e del riverbero, mantenendo i suoni puliti e separati affinché chi ascolta ne colga il senso e l'orecchio venga ripagato.
Questa è la prima novità. La seconda riguarda le modalità di registrazione: abbiamo deciso che il passaggio definitivo ad Ardour sia la scelta migliore per avere un sistema stabile, con una risoluzione altissima e latenza praticamente zero. Stasera ho visto una latenza fissa di 8ms con ben 9 tracce simultanee e un carico CPU massimo del 14%, il che è assolutamente ottimo.
Lo standard di registrazione del Galactica sarà a 32-bit float / 48kHz: un livello altissimo per definizione e spazialità, dove ogni minima espressione viene catturata con una dinamica enorme e zero distorsione, anche a volumi inumani. Per questioni di compatibilità, il mastering finale sarà a 24-bit / 48kHz, garantendo l’ascolto su quasi ogni lettore. Per precisione, ricordo che lo standard CD è 16-bit / 44.1kHz: una risoluzione buona, ma non al livello dei 24-bit (in riproduzione) o dei 32-bit float (in registrazione) che usiamo per garantire pulizia e dinamica.
Inoltre, abbiamo deciso di registrare nuovamente i pezzi che, pur avendo forma e struttura definitiva, avevano lo standard più basso del CD. Non ci soddisfaceva più: sarebbe stato inadeguato e disonesto proporlo in un lavoro che vogliamo sia bello da vedere e, soprattutto, piacevole da ascoltare.
Terza news: il sito prenderà una forma internazionale diventando bilingue. Stiamo preparando la versione in inglese e spero sia pronta a breve. Non è una scelta, è una necessità: va fatto e basta.
