04 settembre 2024
Per chi anche marginalmente segue i Ross54 è evidente cha la band ha sospeso ogni attività almeno dal 2017. Questo è avvenuto a causa non di disaccordi interni o di ragioni legate alla band in sè, xeno il tastierista e fondatore della band ha avuto una serie di problemi legati alla salute, problemi piuttosto gravi e invalidanti che hanno richiesto diversi interventi chirurgici e hanno portato a conseguenze di danno permanente. Tuttavia questo non ha causato come si potrebbe immaginare lo scioglimento della band, ma un periodo di attesa e di conseguenza alla sospensione di ogni attività. Cosa è successo? Xeno ha avuto una serie di infarti il primo nel 2017, da lì una serie di peggioramenti e altri tre infarti che hanno portato come conseguenza una totale sordità, un musicista sordo non è il massimo della vita ma il nostro ha reagito e in questa reazione è stato sostenuto da tutti i componenti della band, dopo un lunghissimo percorso di riabilitazione sia fisica che uditiva alla determinazione e alla voglia di vivere che lo contraddistingue è finalmente tornato alle tastiere. Di seguito se avrete voglia di leggere troverete una descrizione fatta da xeno stesso su quanto gli è capitato.
Innanzitutto ringrazio chi ci segue per la pazienza che avrà nel leggere quanto scritto sotto, ma il ringraziamento più grande va a una serie di persone che durante questi anni mi sono state vicino dandomi sostegno morale, alla mia compagna, insostituibile amore della mia vita, ai miei figli sempre presenti, ai medici che mi hanno rimesso in piedi, all'equipe che mi ha installato un impianto cocleare, all'equipe che ha fatto si che imparassi ad ascoltare di nuovo, e ultimo ma non ultimo alla band che mi è sempre stata vicino con discrezione ma con presenza attiva. Non sono un giovincello e purtroppo mi è stata diagnosticata l'arteriosclerosi, questo comporta il fatto che non c'è una possibilità di guarigione ma è possibile rallentarne l'avanzamento con i farmaci e uno stile di vita sano e tranquillo, nel 2017 è cominciato il manifestarsi di questa malattia con un infarto, mi sono salvato solo perchè preso in tempo, in seguito sono seguiti nel 2018 un secondo e terzo infarto con naturalmente l'applicazione di diversi stent, l'ultimo in ordine temporale nel 2019, questi infarti hanno portato a una carenza di ossigeno e come conseguenza di questo ad una morte delle cellule cigliate nell'orecchio sinistro causando una sordità pressochè totale, il destro ha subito danni piuttosto gravi ma una parte di udito è sopravvissuta, ho preso informazioni su come rimediare a questa situazione e ciò che ne è emerso è stato che una possibile soluzione era l'impianto cocleare, ma avrebbe dovuto essere valutato da una equipe medica estremamente competente date le mie condizioni cardiache, l'intervento si svolge in anestesia totale e dura qualche ora per tanto l'ultima parola spettava ai medici, il parere fu positivo e si decise di fare l'intervento, questo avvenne nel 2022. La musica mi mancava e ciò che mi ha spinto a correre un rischio così grave è stato proprio l'amore per lei oltre naturalmente al fatto di poter di nuovo accedere anche al più semplice colloquio famigliare. La sordità è un fortissimo handicap, non solo ti esclude dalla società ma ti mette a rischio mortale in un mondo come il nostro, immaginate di camminare lungo la strada e non sentite un'auto che sopraggiunge alle vostre spalle, è un esempio che può sembrare banale ma ho rischiato di finire arrotato diverse volte. tornando al recupero uditivo, non è stato facile ci sono voluti due anni, l'impianto cocleare non è una semplice protesi che amplifica e corregge il suono compensando le mancanze che un orecchio può avere, è un sostituto delle cellule cigliate e lavora mandando quell'impulso elettrico che esse generano all'interno della coclea e inviano al nervo acustico, questo stimolo elettrico è venuto a mancare con la loro morte e purtroppo le cellule cigliate non si rigenerano, una volta morte il tuo udito è andato definitivamente e questo è ciò che mi è capitato, la tecnologia in questo senso ci aiuta molto ma l'impianto cocleare non è immediato, non è fruibile da subito e occorre rieducare il cervello a interpretare cio che l'impianto gli comunica attraverso lo stimolo elettrico, inoltre la natura che è nettamente superiore a qualsiasi apparato di microchirurgia come appunto l'impianto ci fornisce di un numero altissimo di cellule cigliate che distribuite su tutta la lunghezza della coclea forniscono al cervello un segnale estrememente accurato e preciso, 20.000 cellule cigliate è il contenuto medio di un orecchio umano, queste cellule sono un equalizzatore a 20.000 bande, la microchirurgia e la tecnologia oggi sostituiscono queste 20.000 cellule con 10 elettrodi, coprire quindi l'immensa estensione di frequenze naturali è pressochè impossibile ma i processori esterni sono dotati di una strabiliante tecnologia e riescono a fare un ottimo lavoro. Per arrivare a ottimi risultati però è necessaria applicazione, molto sforzo e molta energia. I primi momernti con l'impianto cocleare in funzione sono abbastanza traumatici, ciò che si sente è quanto di più lontano ci sia con la realtà, rumori metallici, suoni assurdi e non coerenti con la scena visiva, voci che nulla hanno di umano e comprensibile, ma questo è normale inizialmente, stai cercando di comprendere una sinfonia complicatissima e la riproduci su una radiolina con l'altoparlante rotto, l'amplificatore scassato e il segnale disturbato, poi pian piano tutto comincia ad assomigliare a qualcosa di conosciuto ma la somiglianza non è realtà, qualcosa capisci ma siamo molto lontani dal suono vero, nel frattempo i mesi passano, poi gli anni....
Ne sono passati due dall'attivazione ed oggi riesco a sentire con chiarezza anche se ancora ci sono delle difficoltà che so che saranno superate in breve perchè i risultati acquisiti mi consentono di affermarlo con la massima tranquillità e certezza. Questo mi ha portato a convocare la band nuovamente e a cercare di fare una prova, risultato oltre le aspettative, tutto perfettamente chiaro tutto perfettamente godibile. La musica ha finalmente ripreso il posto che le spetta. Una lotta dura e difficile che ho vinto una battaglia che era importante, ma che è stata vinta. I Ross54 si stanno preparando per una nuova avventura e credo che la qualità sarà molto superiore alla precedente produzione, siamo più maturi e questa esperienza credo abbia cambiato un po' tutti, me sicuramente e in modo molto profondo. restate sintonizzati e scopriamo insieme cosa ci riserverà il futuro.
Grazie per l'attenzione e la pazienza
xeno
